“Per questo è importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cieli. Non per orgoglio, per incapacità o superbia. Semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, rimuovi la p... read more »
Es un libro de aforismos, frases cortas, que por una parte tienen el interés de definirnos el pensamiento de Cioran, pero, por contra resulta un libro difícil, aburrido de leer, es necesario tomárselo en pequeñas dosis, reposar y meditar alguna de estas frases, aunque, al ser todas del mismo autor, los conceptos terminan por repetirse una y otra vez, aportando cada vez menos las frases. En todo caso queda marcado ese tono sombrío, pesimista, prácticamente nihilista, su forma de mostrar el mundo como si... read more »
"A una data età nessuno di noi è quello a cui madre natura lo destinava; ci si ritrova con un carattere curvo come la pianta che avrebbe voluto seguire la direzione che segnalava la radice, ma che deviò per farsi strada attraverso pietre che le chiudevano il passaggio". (I. Svevo, Un individualista) Considerare le variabili, questo è l'arduo compito a cui dovremo dedicarci con una seria attenzione. Siamo bravi a fare programmi, ad analizzare le nostre vite da cima a fondo, a trovare una ragione per tu... read more »
James Joyce, Ulisses, 1922 "Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini, ma sempre incontrando noi stessi". Non lo so, però capita che certe affermazioni ti colpiscano come una sberla in pieno volto. Molto spesso penso a quante volte i nostri occhi scorrano veloci su una pagina scritta senza neanche accorgersi di quanta strada abbiano percorso. E di quante soste abbiano fatto durante il viaggio. Molte cose ci sfuggo... read more »
"Di recente mi hai domandato perché mai sostengo di avere paura di te. Come al solito, non ho saputo risponderti niente, in parte proprio per la paura che ho di te, in parte perché questa paura si fonda su una quantità tale di dettagli che parlando non saprei coordinarli neppure passabilmente. E se anche tento di risponderti per iscritto, il mio tentativo sarà necessariamente assai incompleto, sia perché anche nello scrivere mi sono d'ostacolo la paura che ho di te e le sue conseguenze, sia perché la vas... read more »
"Mi piace quando nei racconti c’è un senso di minaccia. Credo che un po’ di minaccia sia una cosa che sta bene, in un racconto. Tanto per cominciare, fa bene alla circolazione. Ci deve essere della tensione, il senso che qualcosa sta per accadere, che certe cose si sono messe in moto e non si possono fermare, altrimenti, il più delle volte, la storia semplicemente non ci sarà. Quello che crea tensione in un racconto è, in particolare, il modo in cui le parole vengono concretamente collegate per formare l... read more »
“L’idea umano tende a costruire dentro l’uomo un uomo ridotto, limitato, incompleto e tale da diventare un nemico della stessa umanità, un nemico di se stesso. L’umanità umana diventa una contro umanità e quanto è al mondo di meschino , di egoista, di malvagio, di stupido, viene dall’umanità umana. L’uomo per essere uomo deve dimenticare di essere umano. Da questo umano dell’uomo viene il borghese della vita, viene lo star seduti, viene il curare il proprio minimo benessere, viene il guardar breve; da qu... read more »
Poniamo, la mia ultima crisi. Di dove m'è venuta? Di molto lontano, naturalmente; tuttavia mi sembra quasi che potrei sorprenderla nella sua estrema maturazione, aiutandomi beninteso con immagini o ipotesi della realtà, non con dichiarazioni di essa. Dico che sempre io mi son voltolato e rivoltolato nella vita «come un ammalato smanioso nel suo letto»; anche mi somiglio a quelle farfalle notturne sorprese dalla luce o dall'agonia che rimangono a sbattere disperatamente le ali sui nostri pavimenti. Donde ... read more »
Una felicità piena, obliosa, libera, sempre novella, tenne ambedue, dopo d'allora. La passione li avvolse, e li fece incuranti di tutto ciò che per ambedue non fosse un godimento immediato. Ambedue, mirabilmente formati nello spirito e nel corpo all'esercizio di tutti i più alti e più rari diletti, ricercavano senza tregua il Sommo, l'Insuperabile, l'Inarrivabile; e giungevano così oltre, che talvolta una oscura inquietudine li prendeva pur nel colmo dell'oblio, quasi una voce d'ammonimento salisse dal f... read more »
Entrevista de Trabajo read more »